Settori analitici

Il laboratorio BIOCEMP offre un'ampia gamma di analisi cliniche, organizzate in settori specialistici che coprono tutte le principali aree della diagnostica di laboratorio. Ogni settore si avvale di tecnologie all'avanguardia e di professionisti altamente qualificati, garantendo risultati precisi e affidabili a supporto della diagnosi, del monitoraggio e della prevenzione delle patologie.

Chimica clinica

Si occupa di valutare la presenza di alterazioni nella concentrazione di metaboliti con importanza clinico/diagnostica, attraverso il dosaggio di macromolecole, elettroliti ed enzimi in fluidi corporei, valutando l'omeostasi dell'organismo attraverso tecniche chimico-strumentali.

Tossicologia

Permette di identificare la presenza nell'organismo di sostanze potenzialmente tossiche e dannose, quali droghe, veleni, farmaci ed agenti inquinanti. Utile nell'identificare sostanze stupefacenti d'abuso e nel valutare la presenza oltre i limiti di tollerabilità dell'organismo di sostanze tossiche a cui si è cronicamente esposti, ad esempio durante l'attività lavorativa.

Monitoraggio farmacologico

Misurazione di uno xenobiotico su matrice biologica o dosaggio di un composto endogeno assunto dal paziente come terapia sostitutiva perché fisiologicamente o patologicamente carente. Il monitoraggio farmacologico permette di controllare e modificare nel tempo l'assunzione di un farmaco, dopo interpretazione medica.

Immunologia

Si occupa di valutare la presenza di alterazioni nella concentrazione di metaboliti con importanza clinico/diagnostica, attraverso il dosaggio di macromolecole, elettroliti ed enzimi in fluidi corporei, valutando l'omeostasi dell'organismo attraverso tecniche chimico-strumentali.

Microbiologia

Ampia branca della Patologia Clinica che si occupa di identificare e quantificare microrganismi patogeni che generano infezione e quindi patologia in un particolare distretto dell'organismo, dopo accurato prelievo microbiologico. Il campione prelevato viene seminato su opportuno terreno di coltura e valutato dopo 12-24 ore di incubazione a temperatura controllata. La presenza di crescita batterica permetterà successivi test di identificazione del microrganismo e test di sensibilità agli antibiotici (antibiogramma), tali da permettere al medico la prescrizione della terapia antibiotica più efficace.

Parassitologia

Ricerca di parassiti, larve e uova in campioni biologici, generalmente feci. Le analisi parassitologiche sono fondamentalmente test di microscopia il cui scopo è valutare la presenza di parassiti patogeni nei vari stadi del loro ciclo vitale in materiale biologico e la loro identificazione e quantificazione.
Principale fonte di infestazione sono gli animali (spesso ospiti secondari), acqua e cibo contaminati, soprattutto cibo crudo o poco cotto.

Ematologia

L'indagine effettuata per la valutazione dei parametri ematologici principali è l'esame emocromocitometrico, che valuta le caratteristiche morfologiche e funzionali delle cellule ematiche circolanti. A questo si aggiungono numerosi altri test, come dosaggio di sostanze direttamente coinvolte nella produzione di nuove cellule del sangue (emopoiesi), identificazione di proteine esposte sulla superficie dei globuli rossi, presenza di particolari anticorpi, valutazione microscopica della morfologia delle cellule del sangue e molti altri esami, che consentono di identificare e monitorare condizioni patologiche di diversa natura e gravità.

Coagulazione

Il sistema della coagulazione e della fibrinolisi è molto complesso per le molecole e le cellule che lo costituiscono e per i meccanismi di attivazione ed inibizione che lo regolano. I test più conosciuti ed effettuati in medicina di laboratorio sono sicuramente il Tempo di Protrombina (conosciuto anche come PT o INR), Tempo di Tromboplastina Parziale Attivato (aPTT) e Fibrinogeno. In generale questi test permettono di valutare il tempo impiegato dal sangue a formare un coagulo, quindi il tempo necessario all'organismo per fermare una ipotetica emorragia e la capacità del sistema di inibizione della coagulazione di sciogliere il coagulo, quindi valutare l'equilibrio omeostatico tra trombosi ed emorragia. Il PT è molto utilizzato per monitorare le terapie anticoagulanti.

Autoimmunità

Branca dell'immunologia, l'autoimmunità identifica e quantifica Anticorpi diretti contro lo stesso organismo che li ha prodotti, quindi Auto-Anticorpi, inducendo la distruzione da parte del sistema immunitario di organi, cellule e particelle subcellulari, con conseguente innesco di malattia cronica autoimmunitaria. Il dosaggio di questi anticorpi è fondamentale per porre diagnosi e per monitorare l'andamento nel tempo di malattie autoimmunitarie.

Dosaggi ormonali

Gli ormoni sono sostanze prodotte da ghiandole che sono rilasciate nel circolo ematico e vanno ad agire tramite legame con un recettore specifico espresso in organi e tessuti diversi e spesso molto distanti dalla ghiandola di produzione. Molecole più o meno complesse, gli ormoni consentono una sorta di comunicazione a distanza che, nel complesso, permette il mantenimento dell'equilibrio omeostatico di tutto l'organismo e di tutte le vie metaboliche. Questa rete di comunicazione a base di ormoni, detta Sistema Endocrino, parte dal cervello, dove in risposta a stimoli esterni sono prodotti ormoni che stimolano ghiandole periferiche (come il surrene, la tiroide, le gonadi ecc.) a produrre ormoni a loro volta. Un sistema complesso che può essere valutato nel suo corretto funzionamento tramite il dosaggio plasmatico di ogni singolo ormone.

Profilo tiroideo

È forse tra i profili ormonali quello più frequentemente valutato in laboratorio. Il dosaggio del TSH ipofisario e delle frazioni libere dei due principali ormoni prodotti dalla tiroide, FT3 e FT4, permettono di valutare il corretto funzionamento di questa ghiandola che con l'attività metabolica esplicata dagli ormoni prodotti, ha una funzione essenziale per la maggior parte dei processi metabolici cellulari.

Funzioni renali

Le funzioni del rene sono l'eliminazione di sostanze tossiche e dei cataboliti terminali (quali urea e creatinina, che aumentano linearmente nel sangue con la contrazione della funzione renale e costituiscono un esempio utilizzato come parametro di efficienza di filtraggio), il mantenimento dell'equilibrio acido-base e dell'equilibrio idro-elettrico, il controllo della pressione arteriosa e del volume di sangue circolante e il controllo del metabolismo calcio-fosforo. È possibile valutare in medicina di laboratorio l'efficienza di tutte le funzioni renali, attraverso test e dosaggi specifici.

Funzionalità epatiche

Il danno epatico è un riscontro abbastanza comune nella pratica clinica. Il fegato è l'organo nel quale si svolgono e sono regolate le principali vie metaboliche. Esso interviene in processi di sintesi e metabolizzazione dei carboidrati, lipidi e proteine, nelle vie di clearance di cataboliti, come la bilirubina, e di detossificazione da farmaci. Quindi, patologie acute e croniche a carico del fegato si rifletteranno su tutto l'organismo, modificando sostanzialmente la concentrazione di un gran numero di analiti plasmatici il cui dosaggio può essere utilmente impiegato per la definizione del quadro clinico del paziente. Data la molteplicità di funzioni svolte dal fegato esiste un numero elevato di indagini di laboratorio che permettono di esplorarne la funzionalità e di determinare i principali quadri clinici.

Metabolismo glucidico

È l'insieme delle reazioni biochimiche che si innescano dall'ingestione di carboidrati con l'alimentazione, fino alla trasformazione in energia in pronta disponibilità per la vita e per le funzioni cellulari o all'immagazzinamento come fonte energetica di riserva. Intervengono numerose molecole ed ormoni in queste vie metaboliche, primo fra tutti l'insulina, ormone responsabile dell'assorbimento del glucosio dal sangue ai tessuti e quindi del suo utilizzo cellulare. Alterazioni di questo complesso meccanismo innescano il Diabete Mellito, principale patologia del metabolismo glucidico. Molti test e dosaggi di laboratorio permettono di valutarne l'efficienza, identificare precocemente una forma di Diabete e monitorare nel tempo un Diabete conclamato, limitando i danni irreversibili che questa malattia può causare.

Metabolismo osseo

Il tessuto osseo ha due principali funzioni: quella meccanica e quella metabolica. La diagnostica di laboratorio dei tessuti connettivi calcificati si basa sullo studio delle diverse componenti del sistema metabolico costituito dall'osso, dal collagene, dagli ormoni regolatori e dai diversi elettroliti che, nel fluido extracellulare, costituiscono indicatori del livello di regolazione di questo metabolismo. Quindi lo studio degli elettroliti regolati (calcio, fosforo, magnesio) e degli ormoni regolatori (PTH, calcitonina, Vit.D), consente una puntuale valutazione dello stato fisiopatologico del tessuto osseo.

Metabolismo lipidico

È l'insieme delle vie metaboliche che portano i grassi assunti con l'alimentazione ad essere utilizzati nell'organismo come fonte energetica, deposito o costruzione di molecole, ormoni e strutture cellulari. La diagnostica di laboratorio risulta utile nel monitorare l'eventuale eccesso di lipidi di origine alimentare o condizioni di dislipidemie ereditarie, in cui l'accumulo e l'ossidazione del colesterolo, soprattutto, possono indurre al danno vascolare e alla genesi delle placche ateromasiche alla base dell'aterosclerosi, condizione in cui si rischia un potenziale danno da ostruzione arteriosa. Controllare regolarmente i livelli di trigliceridi, colesterolo e delle sue varie lipoproteine, principalmente LDL e HDL, aiuta a ridurre i rischi e a prevenire ostruzioni parziali o totali del lume dei vasi arteriosi, responsabile, tra gli altri, di infarti e ictus.

Gravidanza

La gravidanza è un arco temporale della vita di una donna molto delicato e complesso, in cui intervengono modifiche sostanziali nei pattern ormonali e nelle vie metaboliche, con costruzione di nuovi organi e tessuti e, soprattutto, l'innesco di una nuova vita che cresce e si forma nella sua interezza. Un processo così naturale ma non privo di pericoli ed ostacoli. Il ruolo del laboratorio è infatti quello di monitorare l'andamento della gravidanza in ogni sua fase, dalla regolazione endocrina alle reazioni immunologiche, vi sono marcatori di possibili complicanze in gravidanza (come la Cistatina C) e marcatori predittivi di parto pretermine, così come ci sono marcatori di sofferenza fetale. È possibile identificare condizioni pericolose come il Diabete Gravidico o la Preeclampsia. Oltre alla diagnosi della gravidanza con il dosaggio della beta-HCG, è possibile anche valutare la riserva ovarica tramite in dosaggio delle Inibine o dell'AMH. È sicuramente un ventaglio molto ampio di possibilità e di competenze che il laboratorio può attuare quando è in corso o si pianifica una gravidanza.

Fertilità femminile

Le indagini di laboratorio sono rivolte alla valutazione della funzione endocrina e della funzione riproduttiva. Consistono nella determinazione dei valori degli ormoni (FSH, LH, E2 e progesterone) che regolano il ciclo mestruale, in condizioni basali e dopo test dinamici. A causa della ciclicità della funzione ovarica, una singola indagine non è sufficiente per valutare compiutamente il livello di funzionalità ormonale e le sue alterazioni. In generale, si tende ad eseguire indagini per la valutazione sia dell'asse ipotalamo-ipofisi-ovaio (attraverso il dosaggio delle gonadotropine plasmatiche), sia della secrezione endocrina dell'ovaio (determinando i valori plasmatici di estrogeni, progesterone, androgeni e steroidi prodotti dall'ovaio).

Fertilità maschile

L'esame del liquido seminale rappresenta il punto di partenza e l'analisi guida per l'impostazione del successivo iter diagnostico. Lo spermiogramma costituisce l'indagine di laboratorio di primo livello per definire la potenzialità fecondante del partner maschile di una coppia ed è indispensabile per la valutazione della salute maschile, in relazione alla presenza di patologia andrologiche da prevenire o da trattare. Si affiancano allo spermiogramma numerosi altri test come, fra i tanti, test di vitalità, test di capacitazione, test di frammentazione del DNA spermatico. Tutti gli esami che abbiano come campione il liquido seminale devono essere eseguiti entro e non oltre un'ora dalla raccolta del campione, quando gli spermatozoi sono ancora vivi ed in movimento. Questo rende la seminologia una branca di laboratorio estremamente delicata e nel suo insieme molto complessa, che non può contare su strumentazione automatica affidabile quanto l'esperienza del seminologo, professionista altamente specializzato. Per questi motivi la seminologia è un settore analitico che non tutti i laboratori possono permettersi di includere nelle prestazioni offerte.

Marcatori tumorali

Il cancro è la conseguenza di trasformazione neoplastica e della crescita e riproduzione cellulari incontrollate. Nel campo della diagnostica oncologica, il laboratorio di patologia clinica si avvale della determinazione degli indicatori biochimici, sostanze associate alla presenza di tumore, comunemente noti come marcatori tumorali. Si distinguono biomarcatori di rischio, di interazione ospite-tumore, di presenza e/o estensione, di funzione o di esito. Il laboratorio si inserisce nella diagnostica oncologica anche attraverso indagini genetiche e di biologia molecolare, che identificano la presenza di varianti genetiche a scopo predittivo e prognostico, ma anche attraverso indagini di citologia in cui il si valuta la morfologia di cellule prelevate da campioni liquidi (agoaspirato, urine) o da raschiamento/esfoliazione di tessuti (cervice uterina ovvero pap-test); i campioni opportunamente trattati e colorati vengono osservati al microscopio, identificando la presenza o meno di cellule trasformate, indice di neoplasia in atto.

Marcatori cardiaci

Le patologie cardiovascolari sono la principale causa di mortalità e morbilità nel mondo. Se da un lato la correzione di fattori di rischio come dislipidemie, ipertensione e fumo riduce in maniera significativa il rischio vascolare, dall'altro risulta sempre più evidente che non tutti gli eventi cardiovascolari colpiscono individui con fattori di rischio "classici" e che in alcuni soggetti anomalie isolate dell'emostasi e della trombosi svolgono un ruolo chiave. Sono stati quindi individuati nuovi marcatori di rischio cardiovascolare, che si affiancano ai classici marcatori come CK, LDH e TroponinaT e al monitoraggio del metabolismo lipidico, come indici di infiammazione (PCR, IL-6, Fibrinogeno), indici di danno endoteliale, metabolici e immunitari.

Marcatori di epatite

Epatite indica un processo di infiammazione ed ingrossamento a carico del fegato la cui causa principale (se si esclude l'epatite alcolica) è l'infezione acuta di origine virale. Il laboratorio ha il compito di identificare la presenza del virus (Epatite A, Epatite B, Epatite C) e quindi uno stato infettivo in atto o dimostrare che il soggetto è venuto a contatto con il virus in passato. È possibile dosare gli anticorpi specifici diretti contro il virus o molecole (Antigeni) di origine virale presenti nel circolo ematico del soggetto. È inoltre possibile ricercare direttamente il virus, attraverso test di infettivologia molecolare che andranno a identificare la presenza di acido nucleico del virus in campioni biologici.

Allergie e intolleranze

La diagnostica delle malattie allergiche dipendenti da IgE si fonda sulla storia clinica al fine di identificare i segni e i sintomi indotti dall'esposizione all'allergene, ovvero molecola esterna con sui il soggetto viene a contatto per via inalatoria, alimentare o per contatto con cute e mucose e che scatena una risposta immunitaria IgE mediata, caratterizzata da segni e sintomi tipici. Le indagini sierologiche sono principalmente finalizzate alla ricerca e al dosaggio di IgE specifiche per l'allergene.
Si parla di intolleranza alimentare, piuttosto che di allergia, quando la reazione non è provocata dal sistema immunitario.
Le indagini di laboratorio che possono individuare un'intolleranza sono i dosaggi enzimatici e la predisposizione genetica. È inoltre possibile valutare la risposta immunitaria cellulo-mediata che l'allergene di origine alimentare genera quando ingerito, valutando la risposta citotossica dei leucociti posti a contatto con l'allergene. Il test mima la situazione reale e rende possibile valutare la risposta di ipersensibilità e di infiammazione che il contatto con l'alimento indagato può generare se ingerito dal paziente.

Analisi genetiche, citogenetiche e molecolari

Con oltre 3.000 test genetici, ripartiti in più di 20 aree specialistiche, il laboratorio BIOCEMP è in grado di soddisfare le più diverse esigenze nel settore della diagnostica genetica e molecolare grazie a collaborazioni con laboratorio partner, specializzati nelle analisi genetiche, citogenetica, di biologia molecolare e nella diagnosi prenatale non invasiva. Quest'ultimo è un esame prenatale non invasivo che analizza il DNA fetale libero circolante, isolato da un campione di sangue materno.
Prevede diversi livelli di approfondimento, grazie ai quali è possibile ottenere il quadro informativo più completo in gravidanza a oggi disponibile. Permette infatti di verificare la presenza di aneuploidie e sindromi da microdelezione, dalle più comuni alle più rare, e di identificare alterazioni strutturali in tutti i cromosomi del feto e mutazioni correlate a gravi patologie genetiche.

Domande frequenti

Domande sugli esami

Tutto quello che devi sapere sui settori analitici di BIOCEMP.

Per informazioni sugli esami erogabili tramite il Servizio Sanitario Nazionale è necessario presentare l'impegnativa del medico di base o dello specialista. Contattaci per verificare la disponibilità del singolo esame.

La seminologia è una branca altamente specializzata che valuta la qualità del liquido seminale. BIOCEMP è tra i pochi laboratori in provincia a offrire un servizio completo, con seminologo dedicato e analisi del campione entro un'ora dalla raccolta.

Il test prenatale non invasivo (NIPT) analizza il DNA fetale libero circolante isolato da un campione di sangue materno. Permette di rilevare aneuploidie cromosomiche e sindromi da microdelezione senza alcun rischio per il feto, già a partire dalla 10ª settimana di gestazione.

I marcatori tumorali sono sostanze presenti nel sangue la cui concentrazione può risultare elevata in presenza di alcune neoplasie. Da soli non sono diagnostici, ma vengono usati in combinazione con altre indagini per la diagnosi, il monitoraggio e la prognosi oncologica.

Gli esami colturali richiedono tipicamente 24–72 ore per la crescita batterica e la successiva identificazione del microrganismo. L'antibiogramma, che indica la sensibilità agli antibiotici, è disponibile nelle 48–96 ore successive al prelievo.

Sì. BIOCEMP offre test sierologici per le allergie IgE-mediate, dosaggi enzimatici per le intolleranze alimentari e test di reattività cellulo-mediata che valutano la risposta immunitaria agli alimenti. Contattaci per maggiori informazioni sul pannello disponibile.

Cosa dicono di noi

Recensioni dei pazienti

5.0

su Google Reviews

S

Simona Mazzei

un anno fa

★★★★★

"Ho usufruito più volte dei loro servizi e posso dire che al suo interno troverete personale gentile e professionale, un laboratorio moderno e pulito e godrete di un servizio rapido ed efficiente!"

D

Dany

un anno fa

★★★★★

"Laboratorio nuovo con personale qualificato. Propongono vari pacchetti per il check-up, consigliatissimo!"

A

Alessandra Servidio

8 mesi fa

★★★★★

"Laboratorio eccellente... persone disponibili, lo consiglio. Persone professionali."

A

Anna

2 settimane fa

★★★★★

"Finalmente un servizio eccellente a Corigliano!"

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